Chi siamo

La Confraternita di Misericordia e Morte di Bibbiena venne istituita in data 1 Aprile 1584 contemporaneamente all’Ospedale di S. Maria della Misericordia, dai Sigg. Bacci Paolo Senese, in quel tempo abitante a Bibbiena, Gualterotti Mercanti, maestro di scuola e Don Lorenzo Sestini, priore di Ortignano.  E’ sicuramente tra le Misericordie “più antiche” assieme a quelle di Prato (1588), Seravezza (1589), Lastra a Signa, Livorno, Buonconvento (1595), Pietrasanta (1599).
Altre ancora sono state istituite tra il XVII e il XIX secolo, ma la Misericordia  di Bibbiena è stata fin dagli inizi della sua attività un esempio stupendo di solidarietà.
Primo compito dei confratelli e delle consorelle (così sono chiamati i soci della Misericordia) era il soccorso agli ammalati e la sepoltura dei morti in povertà, sussidi a malati indigenti. Quando succedevano epidemie i Fratelli della Misericordia accorrevano con le loro barelle per       raccogliere i malati e portarli in ospedale o lazzaretti; cercavano i defunti, spesso lasciati soli per paura dei propri familiari) per rendere loro onoranze funebri e seppellirli.
Con il passare degli anni, la Confraternita di Misericordia di Bibbiena è riuscita sempre ad essere vicino ai più bisognosi  e rispondere così alle nuove povertà. Oggi, si è aggiunto alle tradizionali opere caritative nuove forme di assistenza: l’emergenza medica, l’assistenza agli anziani, l’assistenza ospedaliera, interventi di protezione civile, giornate ricreative per anziani, formazione sanitaria per volontari, i servizi di trasporto funebre.
Così è  da cinque secoli, attraverso il mutare dei tempi: dai barellieri di un tempo si è passati alle unità mediche, dalla zana a mezzi mobili di soccorso, ma lo spirito è sempre quello.
Il volontario della Misericordia si ispira al Vangelo, ed il modello dei confratelli resta in ogni caso e  circostanza il Buon Samaritano.

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